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Studio Tecnico Geom. Piccinini Samuele e Ing. Torri Ramona

Pratiche edilizie e catastali a Modena

Lo studio tecnico del geometra Samuele Piccinini da diversi anni si occupa delle pratiche tecniche per poter eseguire lavori di manutenzione, ristrutturazione o nuove costruzioni.

Il nostro team si avvale della competenza di professionisti precisi e veloci nello sviluppo delle vostre idee, la verifica normativa delle stesse, la compilazione e consegna della modulistica necessaria agli Uffici competenti per la realizzazione del tuo progetto. Ci occupiamo sia di pratiche edilizie a Modena, Bologna e provincia, che di pratiche catastali, così da assicurarvi un servizio completo, rapido ed efficiente.

Pratiche edilizie Modena

Per quanto riguarda le pratiche edilizie, si fa riferimento sostanzialmente a queste tre tipologie:

  • Comunicazione Inizio lavori Asseverata (CILA)

  • Segnalazione inizio Lavori Asseverata (SCIA)

  • Permesso di costruire (PDC)

Rientrano nella CILA:

  • le opere di manutenzione straordinaria e le opere interne alle costruzioni, qualora non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio e non modifichino i prospetti;

  • le opere di restauro scientifico, di restauro e risanamento conservativo che non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio;

  • le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa;

  • le modifiche della destinazione d’uso senza opere, tra cui quelle dei locali adibiti ad esercizio d’impresa, che non comportino aumento del carico urbanistico;

  • le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione ai sensi della lettera g.6) dell’Allegato, qualora non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio;

  • le recinzioni e muri di cinta e le cancellate;

  • ed altri interventi di piccola entità non strutturale.

Sono invece soggetti a SCIA :

  • gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere interne qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio o modifiche ai prospetti;

  • gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, su immobili vincolati, qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio e comportino modifica della sagoma e degli altri parametri dell’edificio oggetto dell’intervento;

  • gli interventi di restauro scientifico e quelli di restauro e risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio;

  • gli interventi di ristrutturazione edilizia, compresi gli interventi di recupero a fini abitativi dei sottotetti;

  • il mutamento di destinazione d’uso senza opere che comporta aumento del carico urbanistico;

  • le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione;

  • l’installazione o la revisione di impianti tecnologici che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;

  • la realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza delle unità immobiliari

  • gli interventi di demolizione e ricostruzione nel rispetto della volumetria preesistente legittimata

Sono infine subordinati a permesso di costruire:

  • Tutti gli interventi di nuova costruzione con esclusione di quelli soggetti a SCIA, di cui all’articolo 13, lettera m) della L.R. 15/2013;

  • Gli interventi di ristrutturazione urbanistica.

Differenze fondamentali tra CILA e SCIA e PDC

La differenza tra CILA e SCIA risiede principalmente nella natura e nella complessità degli interventi edilizi che regolamentano. La CILA è applicata per interventi di manutenzione straordinaria non strutturale, mentre la SCIA è utilizzata per lavori che modificano la struttura dell’edificio o che richiedono una verifica più approfondita, deposito strutturale o pareri tecnici di enti (paesaggistica, sopraintendenza, ecc).

Inoltre, la CILA non richiede tempi di attesa dopo la presentazione, a differenza della SCIA, che può prevedere un controllo preventivo da parte delle autorità competenti

Il permesso di Costruire, oltre alla pratica strutturale all’Ufficio Sismico competente comporta, nella maggior parte dei casi, anche la Relazione Tecnica sul risparmio ed efficientamento energetico (Ex Legge 10) e l’autorizzazione o Nulla Osta degli enti interessati (AUSL, Scarichi, Passi Carrai, ecc), pertanto, viene generalmente indetta una conferenza di servizi che in 45/60 giorni esprime eventuali note o il rilascio positivo del procedimento così da poter poi procedere con l’inizio dei lavori.

CILA o SCIA in sanatoria: normativa, procedure e sanzioni

Quando i lavori sono stati eseguiti senza le necessarie autorizzazioni, è possibile regolarizzare la situazione tramite la CILA o SCIA in sanatoria. Questa procedura permette di sanare le opere effettuate in difformità dalle normative, evitando sanzioni più gravi. Le sanzioni previste per la mancata presentazione dei titoli abilitativi variano a seconda della gravità dell’infrazione e delle normative locali, ma possono includere multe significative o l’obbligo di ripristinare lo stato originario dei luoghi.

Pratiche catastali a Modena

Per pratiche catastali si intende l’invio della documentazione di aggiornamento, variazione o costituzione all’Ufficio del Territorio (Agenzia delle Entrate) ogni volta che si prevedono lavori che potrebbero dar alterare la consistenza catastale. Pertanto, queste pratiche servono proprio a questo, ad evitare che i nuovi lavori non abbiano incongruenze con i data catastali.
Principalmente, servono soprattutto quando viene creato un appartamento ex novo, quando cambia il titolare dell’immobile, errori nel catasto e per le iniziative di carattere edilizio. Le principali pratiche catastali sono variazione catastale (per le ristrutturazioni), conformità catastale (conformità tra catasto e immobile) e nuovo accatastamento (per edifici ex novo).

Come si nota non sono semplici operazioni, quindi, per pratiche edilizie pratiche catastali a Modena, il Geom. Piccinini Samuele saprà sicuramente eliminare ogni vostro tipo di preoccupazione.

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